Il Sasso e la Lumaca

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Voi non ci crederete: non ho mai visto una lumaca assomigliare di più a un uomo. Era come un uomo lentissimo e molto sgocciolante, la Lumaca. La Lumaca prendeva il sole aggrappata al Sasso e si poneva quelle questioni che rendono gli uomini umani. Il problema vero e insito alla mente della Lumaca era proprio il fatto di porsi questioni umane. Era umana la Lumaca? No! Non possiamo credere che la Lumaca sia Umana, ma posso dirvi, che la lumaca discorreva immobile col Sasso sul concetto di Verità.

<Sasso, amico mio, a te non fa ridere vedere tutti questi bipedi imbecilli scannarsi e sudare mentre cercano la Verità?>

Sasso: <No, io adoro quando gli uomini corrono e rincorrono la Verità. Solo in quell’atto mi calpestano veramente.>

Lumaca:<E non ti secca? Non ti secca il fatto che i Bipedi si affardellino nella ricerca di qualcosa che Io e Te sappiamo benissimo non esistere, o esistere solo nella loro testa?>

Sasso:<Tu sai quando sono nato Io? tu sai quanti zeri hanno gli anni che i sassi impiegano a diventare sassi? Una volta ero sabbia.  Tu sai quanti “bipedi” ho visto e ho ascoltato parlare?>

Lumaca:<No!>

Sasso: < te lo spiego Io: io ho visto tutti! Io ho visto i figli dei figli dei figli dominare il Mondo, ho visto Roma scomparire sotto i piedi dei barbari, ho visto e sono stato visto da tantissimi Uomini. Quasi tutti mi hanno calpestato. Ho potuto scrutare le Umane passioni fiorire e sfiorire, ho ascoltato la musica quasi prima che la musica stessa nascesse, ho visto e sentito un mucchio di cose… in silenzio… il cielo non mi ha donato la parola verso i bipedi.

Standomene quieto e mesto ho potuto solo ascoltare, e ad un certo punto ho imparato a smetter di soffrire per ciò che sentivo. Ho davvero visto e sentito l’Evoluzione di questa bipede Razza e ho iniziato a fare sintesi: ho capito cos’è la Verità. Credo di aver compreso l’incomprensibile.

Vedi, sgocciolosa amica, se tutti avessero sempre saputo cos’è la verità probabilmente la gente sarebbe solo morta di vecchiaia. Non si sarebbero mai susseguite guerre e pestilenze. Se Federico II, l’imperatore illuminato, fosse stato inteso come persona Vera, i suoi figli regnerebbero ancora su tutto il Globo, e non esisterebbe un uomo infelice. Ho osservato tutti gli uomini occuparsi di loro stessi senza successo, e la cosa singolare è che gli uomini non mi hanno mai Notato. Quindi hanno potuto vivere come se io non ci fossi e come se io non potessi pensare. Il gruppo di uomini che più mi è piaciuto è stato quello dei barbari. I barbari arrivavano in un posto, e senza discernimento alcuno, pretendevano che il posto stesso diventasse loro. I barbari avevano un’idea di verità vicinissima a quella “Vera”: per loro era vero solo ciò che possedevano, per questo cercavano di possedere tutto. >

Lumaca:<Quindi i barbari sono arrivati a possedere la Verità?>

Sasso:<Purtroppo no. Hanno capito, alla fine, che non potevano amare e curare conquiste troppo ambiziose e le “cose” non appartengono più a chi non le cura. Erano degli ignoranti, i barbari, credevano che fosse sufficiente il possesso, che la verità fosse puro possesso degli oggetti o delle persone.

La cosa che mi ha sempre affascinato oltre, son stati gli intellettuali. Io stesso mi sono fregiato di tale attributo ripetute volte. Stuoli di filosofi, di scienziati, ti dirò,anche di animali, hanno studiato la Verità. Chi studia la verità non fa altro che cercare di possederla. Il dramma, qualora questa si trovasse, sarebbe amarla. Gli intellettuali aggravarono la cosa: non solo la studiavano e la studiano, ma sono arrivati a studiare il loro modo di studiare. Han perso loro stessi negli studi, sono arrivati a confondere le idee con gli oggetti, sono arrivati a confondere se stessi con le idee e con gli oggetti. Io sono un sasso, non sono l’idea di “sasso”. L’intellettuale è arrivato a ritenersi una mera Idea e ti assicuro che scientificamente il discorso fila. >

<…>

Lumaca: <ma tu quindi cosa pensi che sia la Verità? Dici parole a caso o arrivi al dunque prima o poi?>

Sasso:<Il dunque è arrivato da me tante volte. Il problema è che della verità non si può parlare. Mai. >

Lumaca:<Allora forse mi prendi per il Culo…>

Sasso:<No! O meglio si. L’unico modo che ho per essere sincero, quindi vero, è prenderti per il culo.>

La lumaca si girò e fece per strisciare altrove.

Il sasso, scoraggiato ma sorridente, Esclamò:

<Verità è tutto e solo ciò che non si riesce a dire ma verità è tutto e solo ciò che non è bugia!>

 

 

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