Scemo chi legge ?

mach3Gentili e saltuari lettori

Dopo mesi di mancati aggiornamenti a questo invisibile Blog, mi sento in “piacere”, (“dovere” è passato di moda poco dopo l’Iphone 5), di muovere una sottile invettiva verso tutti quanti.
Io, sconosciuterrimo autore, sostengo e promuovo l’integrale libertà d’espressione. Il celeste e sempiterno motore che mi ha indotto a redigere le siffatte pagine web è proprio questo: -in codesta antimetaforica realtà, l’espressione soffre delle più gravi deficienze, contratte e indotte dalle più disarticolate ragioni. Esprimersi diventa sempre più complesso se non impossibile, ma non si creda che manchino le idee. Sosterrò sempre che scarseggino i mezzi.-

Banalismizzando, come solo chi ha letto le sezioni precedenti puo’ comprendere, direi che manca la voglia di esprimersi al meglio, di produrre arte a tale fine, di fare della retorica una compagna di merende. Manca la voglia di autocompiacersi per una buona “espressione”, manca la voglia provare a rendere sublime il colore della propria interiorità, scrivendo, pensando ed esprimendo. Manca anche la voglia di fare musica, di capire che la musica è un sogno e che tra “scriverla” ed ascoltarla la differenza è solo il punto di vista. Manca l’acume di comprendere che ogni cosa che ha un ritmo o un suono è musica: tutto il mondo. Manca il “credo” in qualcosa che non sia palesemente metafisico, Religiosofico o figurale in senso lato, manca il voler credere alla potenza dell’ espressione (cosa totalmente UMANA). Molti saggi han detto che bisogna ascoltare… io che di saggio ho ben poco, suggerisco:- solo chi per primo ha imparato ad esprimersi riuscirà davvero ad ascoltare-… e il discorso prende una piega semplice. Quando uno si esprime, prima di tutto, si contrappone a qualcosa di personalissimo: l’attitudine al Silenzio. Ogni uomo ne è forte fin dalla nascita. Quando uno si esprime si trova spaesato di fronte ad un’altra cosa apparentemente immensa: il giudizio dell’oditore. Quando uno si esprime in terzo luogo si trova di fronte a ciò che è peggio: il giudizio di terzi a cui viene sottoposto, mediante tentativi d’espressione altrui, il proprio,Persoggettivo, tentativo d’ espressione.
Di fronte a tale e tanto intricato intreccio di malumorevoli constatazioni, un appello a voi che leggete (che forse avete letto), che forse avete capito. Datemi un soggetto d’interesse (vostro) su cui scrivere, COMMENTATE, insultate creativamente, perdonate un grezzo tentativo di fare letteratura e fatene tanta della vostra. Alludete, sragionate e tempestate, annichilite, dissimulate voi stessi, e alla fine cercate collaborazione, come io ne cerco in voi.
SIccome non so quando scriverò qualcosa , listo alcuni scollegati argomenti, molto “specifici” , di mio grande interesse.
Alla minima segnalazione decolla l’articolo.
Lascio anche una mail qualora .-.-.-
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Topics:
-La confusione che il mondo annoiato ha vinto alle giostre, altalenando tra Ecletticismo e Morte.
– Trasduttori elettrostatici a carica fissa: il paradosso della distorsione armonica
– La metametafora Pirandelliana e la mia ipotesi di influssi materialisti in Pirandello
– Armonia modale: il segreto dell’espansione armonica over-tonale e i poly-path
– La ragione d’essere dell’Algebra astratta. Perchè contiamo in base 10? (questo richiede 2 mesi)
– Goedel, Dio e il gioco dei Filtri algebrici (questo richiede 1 mese)
– Fantasia e Desiderio, una Pecora e Il Pastore
-Fotografia: Lo spessore dell’ombra nel bianco/nero
– Fitness e filosofia dell’essere: Hesse ha sbagliato tutto.
– Dialogo di una Lumaca e un Sasso sul concetto di Verità.
– Il buio del Mondo e cio’ che illuminava la Ballerina di Leibniz

– connotazioni del termine Vanità

– favole varie assortite

– Brevi composizioni in metriche ricercate (la mia specialità)

Aspettando una richiesta da esaudire,

da parte vostra o mia

i migliori auguri

L’Autore.

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